Tre pilastri del pensiero buddhista, per la prima volta riuniti in un unico volume. Il Sutra del Cuore — il testo sacro più recitato del buddhismo Mahāyāna, nella sua traduzione integrale. In poche righe folgoranti, il bodhisattva Avalokiteśvara rivela a Śāriputra la natura vuota di tutti i fenomeni. Un condensato di sapienza che da oltre un millennio accompagna la meditazione di milioni di praticanti. Il Dhammapada — tutti i 423 versi, suddivisi nei 26 capitoli tradizionali. È il libro più amato e citato del canone pāli: una raccolta di insegnamenti diretti del Buddha sulla mente, la disciplina, la vigilanza, la saggezza e la via verso la liberazione. Ogni verso è una gemma autonoma; insieme, compongono una guida completa alla vita interiore. I primi nove sutta del Dīgha Nikāya — i grandi "Discorsi Lunghi" del Buddha, presentati in traduzione integrale e inedita, ciascuno accompagnato da un'ampia nota finale di commento e contestualizzazione: DN 1 – Brahmajāla Sutta (La Rete di Brahma): la monumentale classificazione di 62 visioni filosofiche errate, e il metodo con cui il Buddha le smonta una a una. DN 2 – Sāmaññaphala Sutta (I Frutti della Vita Contemplativa): il re Ajātasattu, tormentato dal rimorso, chiede al Buddha quali benefici concreti porti la vita monastica. La risposta è il percorso graduale completo, dalla virtù ai jhāna fino alla liberazione. DN 3 – Ambaṭṭha Sutta: il confronto con un giovane brahmano arrogante sulla vera nobiltà — non di sangue, ma di condotta e conoscenza. DN 4 – Soṇadaṇḍa Sutta: che cosa rende davvero un brahmano tale? Il Buddha conduce un anziano maestro a spogliarsi delle sue certezze, una alla volta. DN 5 – Kūṭadanta Sutta: il sacrificio perfetto non richiede sangue. Il Buddha racconta di un antico re che trasformò il rito in giustizia sociale. DN 6 – Mahāli Sutta: visioni divine e percezioni sovrumane — il Buddha spiega perché non sono lo scopo della pratica. DN 7 – Jāliya Sutta: l'anima è identica al corpo, o ne è distinta? Il Buddha rifiuta entrambe le posizioni. DN 8 – Mahāsīhanāda Sutta (Il Grande Ruggito del Leone): un'analisi serrata delle pratiche ascetiche estreme e di ciò che davvero conduce alla purificazione. DN 9 – Poṭṭhapāda Sutta: la natura della percezione, lo statuto del sé e il rapporto tra linguaggio e realtà — uno dei vertici filosofici del canone. Un'opera per chi vuole andare alla fonte. Non un riassunto, non un manuale introduttivo: i testi stessi del Buddha, tradotti integralmente con cura filologica e accompagnati da note che ne illuminano il contesto storico, dottrinale e narrativo. Che tu sia un praticante, uno studioso o semplicemente un lettore curioso, questo volume ti offre un accesso diretto e completo a parole che da venticinque secoli continuano a trasformare chi le ascolta.