Classical Reception and the Rewriting Turn in Contemporary Women’s Fiction raccoglie diverse contributi accademiche nel campo degli studi sulla ricezione classica, concentrandosi in particolare sulla rivitalizzazione e la rielaborazione delle narrazioni mitologiche nella fiction contemporanea di scrittrici anglofone, tra cui Margaret Atwood, Pat Barker, Victoria Grossack e Alice Underwood, Natalie Haynes, Emily Hauser, Rosie Hewlett e Madeline Miller. Queste autrici interagiscono con i miti antichi non come narrazioni fisse o fonti di ispirazione, ma come testi dinamici che riflettono e plasmano le preoccupazioni in evoluzione del pensiero femminista moderno. Rielaborando figure come Clitennestra, Andromaca, Medusa e Penelope, queste scrittrici creano nuovi spazi per la soggettività femminile, le dinamiche relazionali, la sorellanza, l’agency e la resistenza, contribuendo a una continua riorganizzazione delle identità di genere e dei valori sociali. Le opere esplorate in questo volume non sono semplici revisioni letterarie; esse rappresentano atti di riappropriazione, offrendo letture sfumate del mito che parlano delle questioni urgenti del nostro tempo: disuguaglianza di genere, violenza sessuale e guerra, giustizia ecologica e il potere stesso della narrazione. Il volume si apre con un’introduzione teorica che definisce e contestualizza questo movimento come il rewriting turn, con l’ultimo capitolo che presenta uno studio sulle riscritture femminili nel polisistema letterario spagnolo, invitando studiosi e lettori a un dialogo globale sul ruolo delle scrittrici nella creazione dei miti. Il libro si conclude con un’intervista a Emily Hauser, scrittrice e studiosa dil mondo classico. Insieme, i capitoli di questo volume evidenziano il potere trasformativo—addirittura rigenerativo—della ricezione classica nella scrittura femminile contemporanea. DOI: 10.13134/979-12-5977-530-6