Il 27esimo reggimento Panzer IV
Il 27esimo reggimento Panzer IVSven Hassel
Sign up to use
Il 27esimo reggimento Panzer IV

Il 27esimo reggimento Panzer IV

Sign up to use
Sign up to use
Le vicende del 27o Reggimento 'Panzer' di disciplina, formato dal Vecchio Unno e il Fratellino e gli altri criminali, reietti politici e disertori, tutti condannati dalla corte marziale. GHESTAPO La compagnia di disciplina di Sven Hassel è impegnata in una battaglia senza esclusione di colpi contro gli implacabili russi. La guerriglia scoppiata sul fronte orientale è un preludio al massacro delle truppe sovietiche, che hanno occupato la sede del potere tedesco. I camerati di Hassel dovranno così difendersi anche dalla violenza della Wehrmacht e dalla ferocia assurda delle SS. All'improvviso giunge infatti un contrordine che impone loro di recarsi ad Amburgo per svolgere un incarico delicatissimo: montare di guardia al quartier generale della spietata Gestapo. GLI SPORCHI DANNATI DI CASSINO Operazione in codice: Rabat. Obiettivo segreto: rapire il papa e liquidare il Vaticano. Sven Hassel e la sua compagnia di soldati maledetti, di stanza nell'inferno di Montecassino, vengono spediti a Roma sotto falsa identità. Ufficialmente devono trasportare di nascosto preziose reliquie e opere d'arte, ma la verità è ben diversa. Dalla trincea più insanguinata del secondo conflitto mondiale alle pericolose strade della capitale d'Italia occupata dalle SS, una terribile storia di guerra, tradimento, violenza e pietà. L'ULTIMO ASSALTO Dopo una pesante guerriglia combattuta contro i partigiani bulgari, i camerati della compagnia disciplina vengono spediti sul fronte sovietico con l'ordine di infiltrarsi nelle linee nemiche. Il loro compito è catturare una spia tedecsa passata ai russi e responsabile della tortura e uccisione di tanti suoi connazionali. Un'impresa quasi impossibile per chiunque ma non per Sven e i suoi compagni, che negli anni di atrocità subite e inferte hanno trasformato in automi senza scrupoli, guidati solo dall'istinto di conservazione e dal bizzarro filo dell'amicizia che li unisce.