
Nell'esperienza quotidiana, il termine spazio indica livelli diversi di referenza, dallo spazio astrale allo spazio abitativo, ma la consapevolezza dell'esistenza dello spazio nasce dalla percezione sensoriale dell'alterita e determina le nostre modalita di comprensione e classificazione di oggetti, persone e avvenimenti. Spazialita e un modo di organizzarsi, definirsi e definire, che non puo prescindere da valenze storiche, filosofiche, religiose, socio-culturali e cosi via. La spazialita ingloba lo spazio della Storia e quello del Linguaggio, racchiudendo in se i sistemi di segni e di simboli che parlano del mondo. La poesia vive in questa spazialita, che non e una dimensione fisica, ma una struttura emotiva di cui i versi sono l'espressione. Il libro raccoglie una serie di saggi che analizzano il concetto di spazio e spazialita nella poesia italiana del Novecento con contributi di Laura Incalcaterra McLoughlin, Erminia Passannanti, Thomas Peterson, Fabrizio Podda, Mario Moroni, Marco Sonzogni, Mirella Scriboni.
